Lasciata la laguna veneta, e sospinti da un dolce venticello marino, ci inoltriamo nell'entroterra padano...Superata la Vicenza palladiana, gettiamo le àncore in prossimità di Schio, dove 2 pietre incastonate nel paesaggio ci raccontano questa storia.
L'orizzonte montuoso, fa da sfondo naturale e da punto di fuga ad una cavea di pietra, entro cui si inseriscono due edifici, due monumenti senza tempo, adibiti a biblioteca e auditorium.Siamo all'interno del campus scolastico dei licei di Schio, ma la sensazione è quella di trovarci in una prospettiva urbana di De Chirico.
Due porte, enigmatiche, invitano a due percorsi differenti: il primo, cannocchiale ottico verso il paesaggio, accoglie e raccoglie da più punti la luce esterna e i visitatori rifrangendoli all'interno; il secondo consente un'ingresso diretto nella biblioteca.
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