giovedì 5 febbraio 2009

Monumenti senza tempo

Lasciata la laguna veneta, e sospinti da un dolce venticello marino, ci inoltriamo nell'entroterra padano...Superata la Vicenza palladiana, gettiamo le àncore in prossimità di Schio, dove 2 pietre incastonate nel paesaggio ci raccontano questa storia.

L'orizzonte montuoso, fa da sfondo naturale e da punto di fuga ad una cavea di pietra, entro cui si inseriscono due edifici, due monumenti senza tempo, adibiti a biblioteca e auditorium.
Siamo all'interno del campus scolastico dei licei di Schio, ma la sensazione è quella di trovarci in una prospettiva urbana di De Chirico.Due porte, enigmatiche, invitano a due percorsi differenti: il primo, cannocchiale ottico verso il paesaggio, accoglie e raccoglie da più punti la luce esterna e i visitatori rifrangendoli all'interno; il secondo consente un'ingresso diretto nella biblioteca.
L'auditorium si manifesta in tutta la sua matericità, resa più eterea in superficie da un disegno irregolare ma armonico, che consente, in alcuni punti sì e in altri no, l'ingresso della luce all'interno.

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